Dieci cose sugli aeroporti e in particolare quello di Schiphol.

1. Quando arrivo all'aeroporto dopo l'ultima passeggiata in centro e mi sento i vestiti puzzare e immagino già i cani Vopos (drama queens do not do fact checking) addentarmi le caviglie e strapparmi a brandelli il trolley nel tentativo peraltro vano di trovarmi addosso la droga, l'improvviso attacco di panico si quieta davanti a un … Leggi tutto Dieci cose sugli aeroporti e in particolare quello di Schiphol.

Riccardino.

Ho un ricordo abbastanza nitido della prima volta che sono stata nettamente consapevole di stare facendo qualcosa per l'ultima volta: era il 31 ottobre 1999, avevo diciassette anni e il fidanzato di allora mi stava baciando sotto i portici del Nazionale, pioveva ed era terribilmente romantico, e anche se sapevo, sentivo che mi stava mollando, … Leggi tutto Riccardino.

Oppure no.

La cosa buffa, che poi non è neanche tanto buffa, a dire il vero, ma fingeremo che lo sia - per ragioni stilistiche, s'intende - si rivela essere l'apparente serenità con la quale si dipanano veloci e insieme lentissime le settimane. Una dopo l'altra, tutte egualmente diverse dalla precedente, e tutte diversamente uguali a se … Leggi tutto Oppure no.

Ma nel mio cuore.

Ma nel mio cuore Nessuna croce manca È il mio cuore Il paese più straziato. Più della preghiera, abbandonata da più tempo di quanto possa ricordare, mi giunge in soccorso alle sterminate solitudini la letteratura. Non ho conosciuto lutti più gravi di questo, in cui potrei riaverti, e non ti voglio più. Sed excrucior. Mi … Leggi tutto Ma nel mio cuore.

Piccolo straniero.

Il grande è andato al cinema con papà. Avengers, roba da uomini. Il piccolo è troppo argentovivo per resistere a 128 minuti di film alle nove e mezza di sera, quindi è rimasto a casa. Abbiamo visto tre ultimissimi cartoni animati e fatto tre ultimissime partite, poi ha detto basta, non ce la faccio più, … Leggi tutto Piccolo straniero.

Roba moderna.

Istigata dal caldo pressoché estivo del weekend di Pasqua mi ero rassegnata all'ingrato compito di iniziare (almeno) il cambio stagione dei bambini. Ora, avendone generati ben due, a due anni e mezzo di distanza uno dall'altro, il loro armadio è diviso in quattro settori, un po' come Berlino dopo il '45. Oltre ai banali estate/inverno, … Leggi tutto Roba moderna.

Irragionevolmente.

Certe volte a quest'ora mi sento irragionevolmente stanca, e mi sembra quasi di non meritarmelo. Sono stata a casa tutto il giorno con i bambini, che avrò mai fatto. Poi mi viene in mente la gestione di 4 profili social (con relative telefonate di approvazione preventiva, stesura testi, editing di immagini e un video, due … Leggi tutto Irragionevolmente.

Un alieno in soggiorno.

Il grande ha passato la fine di questo nonostante tutto ameno pomeriggio a filmare con il suo Tablet una serie di puntate destinate a (non) essere pubblicate su YouTube. Credo la definizione esatta di quello che ha registrato sia haul video, cioè una lunga, articolata e molto animata descrizione di alcuni suoi giocattoli. Ora, nonostante … Leggi tutto Un alieno in soggiorno.

Domandarsi

[Domandarsi perché Quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve Non fa rumore...] Le ondate di panico, quelle ti tolgono il respiro e ti tocca sederti per terra rantolando quasi. Poi piano piano ritorni in te e ti vengono in mente i diecimila motivi per cui ce la farai, andrà tutto bene, … Leggi tutto Domandarsi