Gravidanza: una questione di posizioni.

In gravidanza, si sa, tutto tende a diventare più complicato, per noi donne. Siamo più pesanti, più larghe, più ingombranti, più goffe. Soffriamo di ritenzione idrica, in alcuni casi di meteorismo, stipsi, sciatalgie, sbalzi umorali. Un sacco di rogne, insomma, che tendono a renderci gradevoli ed accomodanti quanto un cane idrofobo, in alcune occasioni.

Questi effetti collaterali di un fenomeno altrimenti meraviglioso da tantissimi punti di vista qual è la gravidanza, comunque, non ci impediscono di incappare, nel corso delle circa quaranta settimane di gestazione, in due-tre momenti di congiunzione astrale favorevole, in cui l’ambiente sia “interno” (disturbi vari di cui sopra) che “esterno” (piatti lavati, faccende sbrigate e figlio numero uno pacificamente addormentato nel suo lettino) ci consentano di dedicarci ad ameni intrattenimenti.

Il problema, spesso, è che si presentano alcune “lievi” difficoltà, rappresentate, appunto, dalla posizione da assumere.

La posizione supina è sconsigliata, come pure, per ovvi motivi, quella prona.

Sul divano, o sul letto, con un paio di morbidi cuscini posizionati strategicamente sotto la zona lombare per sostenere la schiena, per me sarebbe perfetto: peccato che se mi capita, come spesso accade, di dovermi alzare per l’inevitabile passaggio “alla toilette”, la sciatalgia mi costringa ad impiegare circa venti minuti per scendere dal suddetto divano, in apnea per non urlare dal dolore. E che per arrivare al bagno in questione, destinazione giá di per sé piuttosto urgente, io sia costretta ad arrancare zoppicando e trattenendo imprecazioni, con la grazia inequivocabile di un pachiderma decrepito e malconcio.

Dice, stai su un fianco.

In effetti la posizione sul fianco sinistro é consigliata in gravidanza, ma voi capite che a volte una magari ha voglia d’altro, insomma. (Poi comunque mi si stancano le braccia, e devo tenere il collo inclinato in una posizione innaturale, e mi si infiamma la cervicale, e non va.)

A farla breve, devo proprio dirvelo: da incinta, trovare una posizione comoda abbastanza a lungo da riuscire a godermi in pace il piacere di un buon e-book sul tablet a volte è davvero difficile, tanto che mi passa la voglia.

Si, stavo parlando di leggere.

What else?

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