Una missione da compiere.

È stato un lavoretto facile, pulito.

Di una semplicitá quasi offensiva, per una professionista come me, ma d’altro canto, sapete, di questi tempi si fa un po’ di tutto, per tirare avanti. Finiti i tempi in cui si poteva fare gli schizzinosi…

È bastata una piccola, innocua telefonata all’assistenza tecnica del climatizzatore, per ritardare l’uscita di un’altra settimana, ed è crollata.

Certo, certo, ho fatto lavorare anche i ragazzi. Gli ormoni della gravidanza, sapete, non che ne avessi davvero bisogno, con questo caldo, ma insomma, ci si aiuta a vicenda, no?

E poi il matrimonio, sapevo che l’avrebbe stancata. Per un momento ho temuto il peggio, sapete. Un bel posto, gazebo bianchi con comodi divani all’ombra fresca di piante secolari, un parco, una villa su in collina, compagnia piacevole. Mi sono detta accidenti, vuoi dirmi che riesce a passarla liscia? Col fatto che poi si ostina a non bere vino né alcolici, perché fanno male al bambino… Uhm.

Ma è stato solo un attimo, un breve istante di esitazione. Mai essere troppo sicuri, sapete. È lì che si commettono gli errori. E io non voglio macchie, non voglio imperfezioni. Mi piacciono i lavoretti puliti, precisi.

Mi viene da ridere, vederla scartare con disperazione quella confezione di paracetamolo.

Tachipirina 1000. Tsk. Acqua fresca, ormai.

Si addormenta sul divano, sperando di scoprire al suo risveglio che me ne sono andata. Rimane interi quarti d’ora sotto la doccia. Fredda, poi calda, poi fredda. Dice che fa bene alla circolazione, tenta di lavarmi via, di scacciarmi.

Prova con le buone, respirando profondamente, lentamente, seduta a gambe incrociate, con gli occhi chiusi.

A volte si arrabbia sul serio, stanca, accaldata, nervosa, impaziente. Le viene quasi da piangere, cosa che, lo ammetto, non manca di procurarmi una sorta di segreta soddisfazione.

Diamine, non si lavora solo per denaro, una ragazza ha bisogno di motivazioni, incentivi, diciamo.

E non vi nascondo che, nonostante tutti, mi farebbe anche pena, sapete, se fossi meno professionale.

Ma avevo una missione da compiere, ed io non sono il tipo che si lascia commuovere prima di aver terminato il lavoro. Prima di aver preso il controllo. Aspetto una promozione, sapete.

Sto per diventare un’autentica Emicrania Professionale di Livello IV.

image

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...