Come superare la prova costume senza rinunce.

Ebbene, sì, in una radiosa giornata di fine primavera sento di aver risolto l’annosa questione, l’esistenziale dilemma che affligge noi tutte: affrontare la prova questione superandola brillantemente senza rinunce.

È piuttosto semplice, in effetti, ma suppongo sia così per tutte le scoperte destinate a cambiare il corso della storia: quante mele sono cadute, da Eva in poi, prima che Newton dicesse toh, è per via della forza di gravità?

Andiamo al sodo (ehm):  la mia teoria si fonda su due premesse opposte e complementari, che insieme concorrono alla costruzione di un sillogismo che neanche Aristotele in persona. O sua moglie, che però a quei tempi andavano di moda le forme giunoniche e poi siamo capaci tutte a sembrare bombe sexy con un peplo drappeggiato artisticamente e strategicamente, si chiama vincere facile.

Situazione #1
A volte, specchiandomi al mattino, accade che io mi trovi tutto sommato insopportabilmente meravigliosa, (ma anche discretamente f**a va bene, per rendere l’idea). Niente maniglie dell’amore nè pori dilatati, zero cellulite e capelli da urlo. Sembra impossibile, ne convengo, eppure accade. A me per esempio negli ultimi dieci anni è successo già tre volte, e okay, non avevo su gli occhiali, ma sono dettagli.

In questo caso, pur essendo consapevole dell’avvicinarsi della fatidica prova costume di cui al titolo di questo post, l’unica conclusione possibile è la seguente: “Sono già meravigliosa, QUINDI la dieta non mi serve.” 

Situazione  #2
Altre volte, specchiandomi al mattino, accade invece che io mi trovi tutto sommato inevitabilmente, drammaticamente, ineluttabilmente cozza. Questo, ndr, vale per tutti i tremilasicentoquarantasette giorni degli ultimi dieci anni in cui non si è verificata l’ipotesi di cui al primo punto.

In questo caso, pur essendo consapevole dell’avvicinarsi della fatidica prova costume di cui al titolo di questo post, l’unica conclusione possibile è la seguente: “Cozza sono e cozza resto, anche con quattro chili in meno, QUINDI la dieta non mi serve.”

image

È geniale, ammettetelo. E lo sanno tutti che la testa è la parte più pesante del corpo. Quindi smettetela di rompere, riviste femminili: non è grasso in eccesso, ma abbondanza di materia grigia.  Tiè.

Voce da fuori campo:
“Suvvia, cara, non angosciarti, lo sai che a me piaci LO STESSO.”
“…”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...