Guerra batteriologica.

Guerra batteriologica è la definizione che di solito riservo ai giorni immediatamente successivi alle contaminazioni da virus intestinale: ho lavato e stirato lenzuola, asciugamani, coperte, copricuscini e tappeti, disinfettato i bagni, bollito acqua, con l’ira funesta del pelide Achille che infiniti addusse lutti ai bacilli. Lysoform ovunque, anche di sottomarca, che è lo stesso in confezioni diverse.

Il piccolino di casa dice sempre più parole, inizia a comporre frasi, si fa capire eccome. Ripete ogni singola sillaba che esce dalla bocca del fratello maggiore, il quale fortunatamente è ancora nella fase in cui trova la cosa divertente e non snervante. Speriamo che duri. Il grande ormai quasi legge, vuole scrivere, se ne esce con le sue parole sorprendenti, senza smettere mai un istante di stupirci. È bello vederli girare per il soggiorno nei loro pigiamini uguali, abbracciarsi e litigare e poi cercarsi ancora.

Io sono stanca e sollevata insieme. Passerà un po’ di tempo prima che io trovi la voglia di mangiare di nuovo un pasto completo, ma i rotolini di grassetto accumulato in questi mesi di autocontrollo inesistente diminuiranno.
Avevo già deciso di iscrivermi in palestra, sono solo indecisa tra pilates (o addirittura yoga) e zumba; la mia inclinazione suggerisce a gran voce la zumba, perché onestamente a star li ferma e muovermi lentamente mi sale il nervoso, io ho bisogno di sfogarmi facendo saltando correndo, però magari un po’ di yoga potrebbe insegnarmi la calma. E non è affatto meno faticoso, dal poco che ricordo di certe posizioni di pilates.

Pilates, yoga o zumba che sia, è ora di darsi una mossa, che qua mica posso prendermi un virus intestinale ogni volta che devo perdere due chili, santociélo. Consigli?

Annunci

2 thoughts on “Guerra batteriologica.

  1. Yoga tutta la vita, ma solo se trovi l’istruttore giusto.
    Io lo avevo provato anni fa per scartarlo definitivamente a favore di attività più movimentate.
    A settembre, per fare compagnia a un’amica, mi sono iscritta a delle lezioni “semiprivate” con un’istruttrice stupenda: ho fatto cose che voi umani non potete immaginare, restare appesa a testa in giù (superando la paura di buttarmi all’indietro) per 20 minuti rimanendo sempre concentrata su qui e ora senza far correre i pensieri come corrono di solito. Esci rigenerato!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...