L’importanza di chiamarsi Winifred, ovvero una lista di libri che piaceranno ai fan di Zia Mame.

Chiunque si sia imbattuto, apposta o per caso, nell’esilarante personaggio di Patrick Dennis ha sperimentato poi a proprie spese quanto possa essere difficile ritrovare non dico il medesimo livello di divertimento, ma anche solo avvicinarsi vagamente a quel particolare umorismo. Ho pensato quindi di fingere per una volta che questo blog possa avere una qualche funzione sociale/letteraria riassumendo qui un po’ di libri che piaceranno ai fan di Zia Mame.

Il titolo abbastanza wertmülleriano del post ha una sua ragione di esistere, o meglio più di una, perché è impossibile leggere “l’importanza di chiamarsi” senza completare d’istinto la frase con “Ernesto”, e l’umorismo alla Wilde, fin troppo citato ma mai abbastanza letto veramente, intratterrà con raffinata intelligenza il lettore che apprezza zia Mame. Azzarderei anche un Pickwick, restando nello scaffale della perfida Albione, senza peraltro dimenticare Jeeves, IL maggiordomo. Passando a personaggi femminili, subito spinta l’inconfondibile sagoma della cara Lucia a Londra, di uno straordinario E.F. Benson, per dirla con Natalia Aspesi “un Evelyn Waugh meno crudele e un P. G. Wodehouse più leggiadro». 

Il titolo del mio post, pur ammiccando a Wilde, però, punta diritto verso due Winifred: della prima ho già raccontato qui, ma per farla breve lascio un nome e un titolo, “Tutte le ragazze lo sanno” di Winifred Wolfe, mentre la seconda, scoperta per caso tra le offerte Amazon, è la Winifred Wilson di “Un giorno di gloria per Miss Pettigrew”. Mi sovviene infine, scrivendo, l’esilarante Belle Poitrine, protagonista di ” Povera Piccina!” ma googlando per trovare l’autore scopro che è lo stesso Patrick Dennis che ci ha lasciati orfani di Zia Mame. Il cerchio si chiude, ma voi potete rannicchiarvici dentro e leggere uno dei libri qui sopra o aggiungerne altri nei commenti, che qui c’è sempre spazio per un libro in più.

PS scusate se mancano tutti i link, sono pigra e stanca.

PPS io ho riso tantissimo anche con “Non avevo capito niente” e “Terapia di coppia per amanti” di Diego De Silva. Ma tipo con le lacrime agli occhi, giuro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...