I sommersi, i salvati. 

​In nessun luogo ci impegniamo tanto nel tentativo di apparire migliori di come siamo quanto su Facebook. In nessun luogo riusciamo con altrettanta efficacia a dimostrare, nostro malgrado, quanto peggiori siamo. 

Oggi ho letto stralci di una conversazione dentro a un gruppo locale, dove qualcuno si scagliava con tanta crudeltà contro un semplice gesto di solidarietà umana proposto da qualcun altro e accolto da altri ancora, da lasciarmi senza fiato. 

Mi è tornato in mente quel libro di Primo Levi, I sommersi e i salvati, quando dice che “I salvati del Lager non erano i migliori, i predestinati al bene, i latori di un messaggio: quanto io avevo visto e vissuto dimostrava l’esatto contrario. Sopravvivevano di preferenza i peggiori, gli egoisti, i violenti, gli insensibili, i collaboratori della “zona grigia”, le spie.”. 

Non me la sono sentita di scrivere niente in risposta a questa persona, perché lì per lì davvero non ho trovato le parole; si può magari non essere d’accordo con la proposta di un altro, si possono avere delle opinioni e delle idee diverse, ma io mi auguro davvero, senza ombra di sarcasmo, che questa persona non si trovi mai, mai un singolo al giorno al posto di chi oggi ritiene ingiusto aiutare. Perché un egoismo come il suo, a parti invertite, non solo chiederebbe, ma pretenderebbe, gridando ad alta voce, che gli venisse dato quello che considererebbe un suo diritto, mentre ora è solo un ingiusto privilegio. 

Non posso permettermi di giudicare nessuno, ma ho provato davvero pena, oggi, per questa persona e anche per chi concorda in silenzio senza nemmeno il coraggio della sua sincerità. 

Non mi serve una religione, se possiedo un’etica morale, e al primo punto della mia personale etica c’è il rispetto della dignità umana, quella degli altri e la mia, da lì deriva tutto il resto, inclusa la capacità di offrire aiuto a chi ne ha bisogno e saperlo chiedere (e accettare) quando invece ne abbiamo bisogno noi. 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...