A mia insaputa. 

Qualche settimana fa si è inspiegabilmente diffusa *a mia insaputa* la voce che a me, come dire, non dispiaccia leggere qualunque cosa, incluse le etichette dell’ammorbidente Maber di cui ricordo ancora la composizione chimica dai tempi in cui stazionava sulla lavatrice nel bagno di madre, negli anni in cui non c’erano ancora i social a fungere da compagnia e spesso stimolo alla naturale regolarità delle Alessie. 
Detto questo, con l’ulteriore premessa che l’estate più bella della mia vita fu quella del 2000, quando per accumulare crediti formativi chiesi di fare uno stage in Comune a Trissino e fui assegnata alla Biblioteca Civica, che era ancora alle medie, un bel giorno di qualche settimana fa il mio telefonino ha suonato e io ho risposto (cosa assai rara) ed era uno che ha detto ciao sono il Sindaco, ovviamente io mi sono impappinata, perché non sono abituata a parlare con la gente importante, allora lui ha detto okay, ciao son Dario, ed era sempre il Sindaco, ma era diverso. Sta di fatto che mi è stato chiesto di entrare nel Comitato della Biblioteca di Brogliano, che non tutti sanno che c’è ma esiste. Non il comitato, proprio la Biblioteca, intendo. Non solo. Ha anche una neonata pagina Facebook, sulla quale vengono pubblicate cose che hanno a che fare, pensate, con libri, letteratura, poesia, narrativa, insomma cose culturali. Sorprendentemente coerente, a pensarci. 

Sarebbe già abbastanza pazzesco così, se non fosse che mi viene anche permesso di suggerire con la pacata discrezione che mi contraddistingue qualche titolo da comprare, e di raccontarlo poi sulla suddetta pagina, che se no non lo sapete che a Brogliano c’è la Biblioteca (reperita juvant)  e ci sono nuovi arrivi niente male, stile nuove uscite ‘di un certo livello’, e che io, per voi, li leggo tutti, e vado a farci le foto dei libri medesimi e li mettiamo sulla pagina, e mi lasciano farlo gratis, non devo neanche pagare. 

Se non mettere subito like alla pagina qui sotto casualmente linkata, ecco, vi disamico, vi inondo la bacheca di troll, vi perseguito notte e giorno con le notifiche dei miei poke e vi spammo finte dichiarazioni di proprietà dei contenuti in finto avvocatese. Se invece mettete like e commenti e cose, per voi la mia eterna gratitudine e tanta visibilità. 

Baci, me.

Qualche settimana fa si è inspiegabilmente diffusa *a mia insaputa* la voce che a me, come dire, non dispiaccia leggere qualunque cosa, incluse le etichette dell’ammorbidente Maber di cui ricordo ancora la composizione chimica dai tempi in cui stazionava sulla lavatrice nel bagno di madre, negli anni in cui non c’erano ancora i social a fungere da compagnia e spesso stimolo alla naturale regolarità delle Alessie. 
Detto questo, con l’ulteriore premessa che l’estate più bella della mia vita fu quella del 2000, quando per accumulare crediti formativi chiesi di fare uno stage in Comune a Trissino e fui assegnata alla Biblioteca Civica, che era ancora alle medie, un bel giorno di qualche settimana fa il mio telefonino ha suonato e io ho risposto (cosa assai rara) ed era uno che ha detto ciao sono il Sindaco, ovviamente io mi sono impappinata, perché non sono abituata a parlare con la gente importante, allora lui ha detto okay, ciao son Dario, ed era sempre il Sindaco, ma era diverso. Sta di fatto che mi è stato chiesto di entrare nel Comitato della Biblioteca di Brogliano, che non tutti sanno che c’è ma esiste. Non il comitato, proprio la Biblioteca, intendo. Non solo. Ha anche una neonata pagina Facebook, sulla quale vengono pubblicate cose che hanno a che fare, pensate, con libri, letteratura, poesia, narrativa, insomma cose culturali. Sorprendentemente coerente, a pensarci. 

Sarebbe già abbastanza pazzesco così, se non fosse che mi viene anche permesso di suggerire con la pacata discrezione che mi contraddistingue qualche titolo da comprare, e di raccontarlo poi sulla suddetta pagina, che se no non lo sapete che a Brogliano c’è la Biblioteca (reperita juvant)  e ci sono nuovi arrivi niente male, stile nuove uscite ‘di un certo livello’, e che io, per voi, li leggo tutti, e vado a farci le foto dei libri medesimi e li mettiamo sulla pagina, e mi lasciano farlo gratis, non devo neanche pagare. 

Se non mettere subito like alla pagina qui casualmente linkata, ecco, vi disamico, vi inondo la bacheca di troll, vi perseguito notte e giorno con le notifiche dei miei poke e vi spammo finte dichiarazioni di proprietà dei contenuti in finto avvocatese. Se invece mettete like e commenti e cose, per voi la mia eterna gratitudine e tanta visibilità. 

Baci, me.

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