Libri che parlano di libri. 

Non è affatto insolito, per il lettore assetato che scorre con certosina e metodica costanza le offerte speciali dei bookstore, imbattersi in tesori inattesi capaci di donare al prezzo ridicolmente basso di pochi euro autentiche perle, nascoste laddove all’occhio distratto risulta impossibile scoprirle, ovvero in piena vista. Ne è un fulgido esempio il volume di Piero Dorfles, il giornalista e critico letterario dai toni pacati che abbiamo imparato ad apprezzare nella trasmissione “Per un pugno di libri”, in cui due classi delle superiori si sfidano in quiz a tema letterario: in premio, naturalmente, libri. 

Qualsiasi sia il genere altrimenti preferito, pochi sono i lettori voraci che non apprezzano i cosiddetti metalibri, ovvero i libri che parlano di altri libri. Dorfles ne seleziona cento, disegnando un percorso di crescita letteraria e personale che meriterebbe a buon titolo di venire immediatamente trasformato in programma ministeriale. Basterebbe leggere questo libro, lasciarsi prendere per mano dallo stile pacato e sorridente dell’autore, che per ogni classico propone un riassunto e una chiave di lettura affascinante con cui leggere, o rileggere il titolo di volta in volta analizzato, per avere abbastanza frecce al proprio arco da sostenere brillantemente una conversazione letteraria di livello, se non fosse che la cultura stessa del giornalista, talmente connaturata al suo modo di essere da non aver mai bisogno di essere strillata o anche solo ostentata,  rappresenta un efficace invito a proseguire e approfondire ciascuna delle opere che presenta. 

Degli anni del liceo ho dimenticato molto, ma la lezione più importante mi è rimasta impressa a fondo, ovvero che si impara solo per ammirazione, e con la guida di questo piacevole volume anche il lettore privo di formazione umanistica dimenticherà ogni timore di inadeguatezza o noia per abbandonarsi al rassicurante piacere di un romanzo “classico”, scoprendo la profonda verità che distingue la letteratura dalla narrativa di consumo: l’inesauribile capacità di un classico di offrire sempre nuove interpretazioni in funzione del contesto storico e socioeconomico in cui viene letta. 

Che lo si voglia regalare a qualcun altro o a se stessi, questo libro è perfetto per chi intuisce l’importanza della lettura, ma tentenna in libreria,  e per chi ha dimenticato quanto la letteratura sappia educare il pensiero all’interpretazione della realtà che ci circonda, ma sarà apprezzato anche da coloro che invece ne sono ben consapevoli, e non si stancano di riscoprirlo quotidianamente. 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...