Non tutte le lettere d’amore sono ridicole. 

Alcune sono letteratura.  Frascati, il 21 Gennaio 1967 Mia Bruna, c’è un po’ di nebbia, stamani, un cielo opalescente, una luce mite e un po’ ambigua. Non è oggi il tempo, amore mio, che si addirebbe alla tua schiettezza d’azzurro senza nemmeno un puntino di torbido. Amore mio, questa prima nottata sui colli albani, l’ho … Continua a leggere Non tutte le lettere d’amore sono ridicole. 

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Imparare a leggere. 

Qualche giorno fa alla prima riunione delle elementari ho sentito nominare per la prima volta il metodo Bortolato. La cosa piuttosto sorprendente è che ovviamente, dopo averlo googlato, ora lo trovo ovunque, blog di mamme, libri, eccetera, e non è solo una questione di cookies. Comunque, non ne avevo mai sentito parlare, ho annotato il nome … Continua a leggere Imparare a leggere. 

Uno di loro. 

Per molti anni, dopo la maturità, sono ststa profondamente convinta del fatto che il vantaggio principale derivato dall'assidua frequenza di cinque anni di liceo linguistico consistesse nell'acquisita capacità di riuscire a sostenere conversazioni in più lingue contemporaneamente. L'ho riscontrata per la prima volta in occasione dell'Oktoberfest, quando l'amministrazione della città gemellata con il mio paese … Continua a leggere Uno di loro. 

Cercasi consigli per gli acquisti (di libri per bambini) . 

Devo scrivere la nuova lista della spesa per l'acquisto della seconda tranche annuale della biblioteca di paese. Vorrei privilegiare i libri per bambini e ragazzi, se qualcuno di voi ha novità editoriali di buon livello da consigliarmi nei commenti lo apprezzerò moltissimo. Nel frattempo ho aggiunto tre libri alla mia personale lista dei desideri: A … Continua a leggere Cercasi consigli per gli acquisti (di libri per bambini) . 

I Cazalet, finalmente. 

Ha detto Tolstoj in uno dei dieci migliori incipit della storia della letteratura che tutte le famiglie felici sono felici nello stesso modo, mentre ogni famiglia infelice lo è a modo suo: non sono mai stata del tutto certa della verità di questo assunto, per quanto ben formulato e assai efficacemente tradotto, ma non nutro … Continua a leggere I Cazalet, finalmente. 

L’anno senza estate. 

É un sottile piacere il paradosso generato da questa copertina nella rovente spiaggia di agosto, la lettura interrotta di tanto in tanto per un veloce bagno nel mare. C'è un libro che non ne vuole sapere di essere scritto, un condominio vuoto e il mazzo di chiavi smarrito dalla portinaia. C'è uno scrittore inquieto che … Continua a leggere L’anno senza estate. 

Potrei, ma non lo farò. 

Potrei raccontare qui del trauma del rientro a trentasei gradi dopo tre giorni passati indossando anche le felpe, con sedici gradi a duemila metri, ma potreste obiettare (a ragione) che non me lo ha ordinato il medico di andare in vacanza in montagna, e quindi non lo farò.  Potrei raccontare del pomeriggio dentro un affollatissimo … Continua a leggere Potrei, ma non lo farò. 

Libri che parlano di libri. 

Non è affatto insolito, per il lettore assetato che scorre con certosina e metodica costanza le offerte speciali dei bookstore, imbattersi in tesori inattesi capaci di donare al prezzo ridicolmente basso di pochi euro autentiche perle, nascoste laddove all'occhio distratto risulta impossibile scoprirle, ovvero in piena vista. Ne è un fulgido esempio il volume di … Continua a leggere Libri che parlano di libri. 

Limonov.

Pagine come montagne russe di eccessi, cadute e faticose risalite, attraverso l'elenco quali una spruzzata appena di pallida Ostalgie -agitata e non mescolata con il disincanto franco-russo post perestrojka-  demolisce il mito di Gorbachev e getta uno sguardo lucido e onesto nelle Russie del gelido zar Putin,