Limoni e kiwi. 

Quando compro i limoni mi viene in mente quel verso meraviglioso di Goethe, Conosci la terra dove fioriscono i limoni, che poi in tedesco è più bello ancora, kennst du das Land wo die Zitronen blühn, con tutte quelle dentali che segnano il tempo in battere e levare, e annuso i limoni, come faccio anche … Continua a leggere Limoni e kiwi. 

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Un sigaro e una borsetta. 

Una volta ero su un aereo e una donna seduta poco lontano da me fece letteralmente impazzire il povero steward prima rifiutandosi di sistemare la sua Birkin nella cappelliera, e poi pretendendo che fosse avvolta in una coperta di cashmere. Era un volo Emirates da Dubai, stavamo rientrando dal viaggio di nozze, e grazie alla … Continua a leggere Un sigaro e una borsetta. 

A novembre. 

Probabilmente a volte il senso è tutto lì, nel fermarsi un momento a considerare il fatto che se ci sono persone tanto belle a volerti tanto bene, è possibile, non dico probabile, ma quantomeno non del tutto escluso, ecco, che in fondo in fondo non faccia poi tanto schifo neanche tu. Ed è una consolazione … Continua a leggere A novembre. 

Se disegna solo mostri. 

Ieri dopo aver finito i compiti (ne hanno pochissimi, sono il tipo di madre che non osa mettere il becco nel lavoro delle maestre ma diamine, è mai possibile che abbiano così pochi compiti?) dopo aver finito i compiti, dicevo, il seienne si è messo a disegnare. Lui disegna praticamente solo mostri e scenari di … Continua a leggere Se disegna solo mostri. 

Dieci cose che odio di Facebook. 

Facebook è una cosa bellissima (ma lo erano anche le tasse, secondo Tommaso Padoa Schioppa), una cosa bellissima, dicevo, che usiamo malissimo (sì, anche le tasse, in effetti). In particolare ho sentito stasera il dovere morale di stendere un decalogo sulle cose che rendono Facebook sempre più insopportabile, di giorno in giorno.  1.  I post … Continua a leggere Dieci cose che odio di Facebook. 

Bello, ma non ci vivrei. 

Ho sempre considerato il condom come uno dei metodi anticoncezionali più sicuri ed efficaci, ma oggi pomeriggio siamo stati 4 ore alla Fiera Children & Family, di cui 3 ore e 56 minuti cercando di tenere d'occhio due schegge impazzite e sovraeccitate vagamente somiglianti ai nostri figli,  che schizzavano da un gonfiabile all'altro per l'intera lunghezza del … Continua a leggere Bello, ma non ci vivrei. 

Foglie, mani. 

Quando ero bambina amavo percorrere con la punta dell'indice le vene sul dorso della mano forte e insieme asciutta di mio padre. Ho sempre cercato anche nelle (poche) mani maschili che sono giunte dopo la medesima sensazione, amavo le mani asciutte, nervose, sulle quali spiccavano le lievi ed allungate alture venose da sfiorare in concentrato … Continua a leggere Foglie, mani. 

Se questo fosse un mondo appena meno ingiusto. 

Onestamente a volte mi sorprende essere ancora viva, considerato quanto spesso decido che le mie gambe hanno bisogno di una passata rapida di lametta nonostante mi sia colato negli occhi il 75% circa di un nuovo flacone di shampoo, il che, mescolandosi al mascara, mi rende più cieca di Omero, eppure comunque procedo, con risultati … Continua a leggere Se questo fosse un mondo appena meno ingiusto. 

Just another love song. 

She had green eyes glowin' She had blond hair dashin' Through the light She sat there overdressed on the  naked floor Beside me Let me lay here Coz I won't lie She said And sing me another love song Yeah sing me another love song She said Hold my hands We'll be friends Get the … Continua a leggere Just another love song.